Chiesa Parrocchiale di Sant’Elena

Edificio realizzato nel periodo tra il 1400 circa e il 1681. La parte più antica, costituita da alcuni archi in trachite lavorata e alcuni affreschi, è venuta alla luce a seguito di lavori di restauro eseguiti nel 1983. All’interno della chiesa è custodito un grande retablo del ‘500 composto da quattro tavole, attribuite a pittore anonimo conosciuto col nome di Maestro di Ozieri, considerate una delle più originali espressioni dell’arte sarda del Rinascimento. Le tavole rappresentano: Sant’Elena, La crocifissione, L’invenzione della Croce e La prova della vera Croce. La chiesa conserva inoltre una pregevole statua lignea raffigurante San Michele che calpesta il Demonio.

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